Menu Chiudi

Autore: admin

Elezioni del consiglio direttivo

Giorno 8 e 9 Giugno 2019 si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo.

Potranno votare tutti i soci volontari e associati maggiorenni, in regola con la quota associativa del 2019 e con almeno 12 mesi continuati di associazione.

Si potranno esprimere un massimo di 5 preferenze, marcando le proprie preferenze sulla scheda elettorale che verrà fornita all’atto della votazione. Le schede riportanti più di 5 preferenze saranno considerate nulle.

Di seguito i candidati

Orari TSN festività natalizie

Il TSN Forlì in occasione delle prossime festività natalizie osserverà i seguenti orari:

23 – 26 dicembre CHIUSO

27 – 30 dicembre Segreteria CHIUSA – linee tiro APERTE

nei giorni 27-30 dicembre i soci muniti di materiale proprio potranno regolarmente utilizzare le linee di tiro pagando le relative quote direttamente al commissario di tiro o presentando abbonamento.

Risultati avancarica

Maurizio Grilli, Valerio Casadei e Luca Ceredi

La Compagnia del Passatore del Tiro ad Avancarica di Forlì (CdP) quest’anno si è resa partecipe di ottimi risultati al Campionato Italiano ad Avancarica CNDA, portando a casa un Titolo Italiano individuale, due secondi posti e due terzi posti di Specialità, portando ai massimi livelli il Tiro a Segno Forlivese.

Pranzo sociale del TSN Forlì

Domenica 11 Novembre 2018 si è tenuto presso il Ristorante Al Caminetto, sopra le bellissime colline di Bertinoro, il Pranzo Sociale dei Soci del Tiro a Segno Nazionale di Forlì con la partecipazione anche della Compagnia del Passatore del Tiro ad Avancarica di Forlì (CdP) che quest’anno si è resa partecipe di ottimi risultati al Campionato Italiano ad Avancarica CNDA, portando a casa un Titolo Italiano individuale, due secondi posti e due terzi posti di Specialità, portando ai massimi livelli il Tiro a Segno Forlivese.

Il Presidente del Tiro a Segno di Forlì Maurizio Grilli, I soci Luca Ceredi e Valerio Casadei con l’Assessore Sara Samorì

Fra i partecipanti al pranzo sociale anche l’Assessore allo Sport del Comune di Forlì Sig.ra Sara Samorì, persona molto cordiale e attenta ai buoni propositi dello sport, con la quale il Presidente del Tiro a Segno Maurizio Grilli si è intrattenuto parlando dei vari progetti in corso al Tiro a Segno e della prossima stagione agonistica 2019.
Tali progetti hanno anche l’obiettivo di incrementare l’organico dei nuovi allievi che vorranno provare a cimentarsi con tutte le specialità che il Tiro a Segno offre: dalla Pistola alla Carabina, ad aria compressa, a fuoco e ad Avancarica; il tutto coordinato da un preparato Team di Istruttori pronti ad illustrare ogni disciplina di Tiro.
Un ringraziamento particolare va anche a tutti i partecipanti che hanno reso questo pranzo un’ottimo evento per stare tutti insieme in compagnia.
Grazie a tutti.”

 

 

 

Gara di tiro al piattello per pistole e revolver

Dal 5 al 30 Novembre, nei giorni di apertura del Poligono si svolgerà la gara sociale di TIRO AL PIATTELLO per pistole e revolver.
La finale si terrà domenica 2 Dicembre 2018 alle ore 15:30

Categorie:

Semiautomatiche e revolver 15 metri escluso cal.22 (mire metalliche);
Semiautomatiche e revolver 25 metri escluso cal.22 (mire metalliche);

Vigono regolamenti UITS e poligono di Forlì
E’ possibile iscriversi ad una sola categoria
Per ogni prova: 15 piattelli (diametro 11cm) in 3 gruppi di 5 da rompere con massimo 6 colpi senza limiti di tempo. Chi rompe i 5 piattelli di una stessa serie si qualifica per la finale che consisterà in prove da 5 piattelli ognuna ad eliminazione.

Prima iscrizione 10€ + costo pedana
Rientri 5€ + costo pedana (se necessario)
Finale gratuita

Nell’arco della durata della stessa pedana è possibile effettuare un numero a piacimento di prove di gara
Premi per i primi 3 classificati di ogni categoria con minimo 5 partecipanti.

Iscrizioni presso la segreteria del poligono.

Scarica qui la locandina

La storia

La società di Tiro a Segno Forlì

L’unificazione d’Italia era ormai compiuta, le guerre del Risorgimento consegnate alla storia e Giuseppe Garibaldi, deputato al Parlamento, volle ed ottenne che i cittadini del giovane Stato non abbandonassero tuttavia I’ addestramento all’uso delle armi; essi sarebbero stati così in grado, in ogni evenienza, di difendere la raggiunta unità. Nacquero in tal modo le prime “Società di Tiro a Segno”. Come altre città d’Italia, piccole e grandi, anche Forlì accolse subito questo invito e, in data 25 marzo 1884, fondò la propria “Società”. Documenti d’archivio permettono di conoscerne l’esatta data di costituzione e di rilevare inoltre che già nel 1885, la “Società di Tiro a Segno” di Forlì contava 375 soci iscritti e 54 aspiranti soci suddivisi, come risulta dallo stesso documento, in tre “riparti”: “scuole”, “milizia”, “libero”.
Nell’anno 1886 i soci iscritti erano saliti a 612 ed il sodalizio poteva già usufruire di campi di tiro “di proprietà e in comune con il presidio militare”.
Già alle origini, le Società di Tiro a Segno affiancarono all’addestramento dei cittadini nell’uso delle armi (finalità per la quale esse erano state costituite), un’attività prettamente sportiva che trovava la sua espressione agonistica in gare di tiro con fucili militari.
Forlì comprese subito l’importanza di questo nuovo indirizzo (che in tempi successivi avrebbe prevalso su quello “istituzionale”) ed organizzò e partecipò con rappresentanze dei suoi tiratori alle prime gare, come risulta da una delibera delta Deputazione provinciale che concede, nel 1887, “una medaglia d’oro del valore di Lire cento per la premiazione di una gara finale”.
Negli anni 1888, 1889, 1890, 1892, 1893 i tiratori forlivesi presero parte ad importanti manifestazioni sportive, che si andavano svolgendo in tutta Italia, e conseguirono numerose vittorie, riportandone in premio alcuni trofei e stendardi che ancora oggi adornano la sede sociale.
Si cominciavano intanto a perfezionare e completare le strutture. Nel 1904 iniziarono le laboriose pratiche per la costruzione dell’attuale poligono di tiro (oggi in Viale Roma n.132); gli impianti sorsero su un podere di proprietà del Comune e la spesa per la realizzazione dell’opera fu preventivata in £. 127.127,26, da stanziarsi: “per tre quinti dal Governo, per un quinto dalla Provincia, per un quinto dal Comune”.
Non si conosce esattamente la data nella quale il “nuovo” poligono di tiro fu completato; dai documenti risulta che nel 1909 i lavori erano in corso e che la struttura, una volta ultimata, doveva essere ceduta in proprietà alla “Società di Tiro a Segno di Forlì”.

Nel 1888 “un gruppo di signore forlivesi” donò alla Società di Tiro a Segno la bandiera sociale che venne impiegata per la prima volta dai nostri tiratori nella “gara generale” di Bologna e che ancora oggi, custodita presso la sede di Viale Roma, viene esposta durante le più importanti manifestazioni.
Con il passare degli anni l’attività sportiva prese sempre più il sopravvento sull’ addestramento; accanto al fucile militare modello 91, ancora in dotazione alla squadra di Forlì nella gara di Roma del 1936, cominciarono ad apparire negli anni ’30 armi specialistiche per il tiro a segno; armi che, con le successive evoluzioni, ben poco ebbero in comune con le loro progenitrici militari.
Non si trova traccia di attività sportiva negli anni della prima guerra mondiale.
Gradualmente, negli anni successivi alla prima guerra mondiale, l’attività agonistica, promossa e coordinate dall’Unione Italiana Tiro a Segno, sorta nel frattempo, andò sempre più intensificandosi, fino ad assumere l’aspetto di un vero e proprio campionato italiano.
La Società di Tiro a Segno di Forlì, che aveva assunto il nome di “Sezione di Tiro a Segno di Forlì”, partecipò attivamente e con positivi risultati a questi campionati, ed i numerosi diplomi, medaglie e trofei ancora oggi visibili presso la sua sede lo attestano; negli anni 1930-40 gareggiò spesso nella massima divisione e documenti d’archivio ci permettono di rilevare che nell’ultimo campionato, svoltosi nel 1943, quando la seconda guerra mondiale era già in corso, la Sezione di Forlì era ancora classificata nella divisione A.
L’incalzare degli eventi bellici interruppe tutte le attività sportive, la specialità del tiro a segno non fece eccezione.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale un gruppo di appassionati tiratori, che già gareggiavano per la Sezione Tiro a Segno di Forlì negli anni ’30, riprese l’attività.
Citiamo doverosamente il nome di questi atleti:
Tiratori di Forlì dal 1930 al 1956: Amabile Vincenzo, Armuzzi Aurelio, Bolognesi Auro, Fiorentini Bruno, Flamigni Giuseppe, Galotti Gino, Gardini Telemaco, Miserocchi Antonio, Monti Ercole, Spaila Giovanni, Zaccaroni Alberto, Zaccaroni Giovanni, Zavatti Giorgio.
E’ stato possibile, dai nostri archivi, ricostruire la successione dei presidenti che, nei 100 anni della sua attività, hanno retto la Società di Tiro a Segno di Forlì (poi Sezione di Tiro a Segno di Forlì):
Presidenti 1884-1984
Cav. Santarelh Apelle
Rag. Fabbri Giuseppe
Avv. Bianchedi Antonio
Cav. Venturi Angelo
Not. Miserocchi Antonio
Cav. Uff. Rag. Armuzzi Aurelio
Cav. Uff. Frignani Gino
Rag. Giunchi Romano (Commissario